Nepenthes da talea


In questa sezione, vedremo come ottenere nuove plantule di Nepenthes mediante la moltiplicazione per talea.
Rispettando alcune semplici regole, questa tecnica si rivela molto efficace e garantisce un'alta percentuale di successo.
Per prima cosa dobbiamo scegliere la parte della pianta che vogliamo utilizzare come talea.
Prendiamo il tratto apicale della pianta e tagliamo il ramo appena sotto l'ultimo nodo fogliare in corrispondenza del punto mostrato dalla freccia nella fotografia che segue.



Con una forbice affilata e sterilizzata a fiamma, tranciamo il ramo con un taglio trasversale.




Eliminiamo la foglia più vicina al nodo fogliare e tagliamo le eventuali foglie rimaste, in modo da non disperdere acqua inutilmente.




Cospargiamo la zona recisa con dell'ormone radicale in polvere; questo passaggio non è obbligatorio, ma può rivelarsi utile per una veloce e più sicura formazione delle nuove radici.




Avvolgiamo la zona recisa con dello sfagno vivo, anche in questo caso possiamo evitare questo trattamento, ma come così facendo rinunciamo alle ben note proprietà antifungine di questo prezioso elemento.




Interriamo la nostra talea nel substrato preparato in precedenza pressando leggermente il terriccio circostante.




A questo punto il vasetto deve essere riposto in un luogo dove possa essere garantita una buona temperatura (> 18°-20°), un buon tasso di umidità (> 80%), acqua a sufficienza e sopratutto moltissima luce.
In mancanza di un terrario (soluzione ideale), possiamo utilizzare piccolo contenitore di plastica che possa garantire il microclima ideale per la radicazione della talea.




Dopo un lasso di tempo più o meno breve (questo dipende dalla specie della pianta e dal microclima in cui la talea si trova) noteremo dei nuovi punti di crescita, il chiaro segnale che la talea a radicato.
La pianta madre, in questo periodo svilupperà un nuovo getto fogliare che andrà a sostituire la parte recisa in precedenza per la talea.