I merli

Come l'arrivo della primavera, si affaccia una nuova e terribile minaccia per le nostre piante: i merli.
E' proprio in questo periodo dell'anno (dopo una lunga carestia invernale) che i merli iniziano la ricerca di cibo sostanzioso quale ad esempio la frutta e i vermi.
Quando a causa di una siccità prolungata, il terreno dei prati risulta secco e arido, i merli iniziano ricercare terricci decisamente più umidi e soffici.
Questi volatili sono molto abili a notare particolari che sfuggono spesso all’occhio umano, per esempio notano granelli di terra smossa, o piccole striatura sul terreno, situazioni che si riscontrano nei vasi quando rinvasiamo una pianta e non ci preoccupiamo di lisciare il substarto in superfice.
Con il becco sradicano tutto ciò che trovano in superficie per cercare vermi nel sottosuolo; la morale è quella di ritrovare sfagno e piante sparse ovunque.

Rimedi:
Un metodo molto efficace è quello utilizzare dei lunghi stecchini di legno conficcati nei vasi con la punta rivolta verso l'alto in modo da evitare ai merli di "atterrare" sul bordo dei vasi.


Altro metodo è quello di gonfiare di guanti in lattice legandoli a dei paletti, il loro movimento o la loro sola presenza, spaventa il più delle volte questi "terribili" volatili.


Possiamo anche proteggere le piante con una rete anti-grandine per evitare che i merili raggiungano i vasi.


Nelle immagini che seguono possiamo osservare i danni provocati dai merli.