I concimi



Come detto in precedenza, le piante carnivore vegetano in terreni acidi e sostanzialmente privi di azoto.
E' risaputo per altro che i concimi contengono percentuali di azoto più o meno alte.
Per questo motivo concimi e/o fertilizzanti sono dannosi per le piante carnivore, accezione fatta ad esempio per il genere Nepenthes alle quali possono essere somministrate dosi molto diluite di concimi o fertilizzanti a basso contenuto di azoto.
I concimi sono essenzialmente composti da macroelementi N(azoto)elemento essenziale per la crescita delle piante, P (fosforo) importante per lo sviluppo dell'apparato radicale e per la ripresa vegetativa delle piante legnose, K(potassio) elemento importante per la fioritura; e da altri microelementi come calcio, zolfo, magnesio ,ferro, rame ecc. quasi sempre presenti ma in dosi molto esigue.
E' molto importante controllare i valori riportati dei macroelementi.
Nelle confezioni che trovate in commercio vengono riportate le percentuali di ogni elemento contenuto anche se a volte le sigle vengono omesse, l'ordine di questi è sempre lo stesso NPK.
Ricordiamoci sempre di non utilizzare concimi con percentuali di azoto(N) troppo alte; diciamo che un buon concime potrebbe avere i seguenti valori: NPK 30-10-10.
L'osmocote per esempio è un concime molto buono che possiamo utilizzare per le Nepenthes, del quale parleremo nella seguente sotto-sezione.