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La Drosera è un genere di pianta carnivora erbacea appartenente alla famiglia delle Droseraceae.
Ad oggi si contano oltre 160 specie distribuite praticamente in tutto il mondo, dall'Australia all'Africa, dall'America all'Europa (vedi zone gialle nella cartina sotto).
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Fu scoperta per la prima volta da J. Thallius nel XVI secolo, il suo nome deriva dal
greco "drosera" che significa "coperto di rugiada", alludendo ovviamente alle piccolissime gocce collose secrete dalle particolari ghiandole poste alle estremità dei peli fogliari.
I colori vivaci delle goccioline, ed i loro profumi, attirano le prede che rimangono invischiate nella sostanza collosa presente sulle foglie.
La foglia si arrotola su se stessa imprigionando l'insetto che viene digerito grazie ad acidi ricchi di "pepsina" secreti dalla pianta.
Terminata la digestione , la foglia si distende pronta a catturare nuove prede.
Queste carnivore, si sviluppano in varie forme e colori, in una buona parte delle specie le foglie formano delle rosette basali.
Fioriscono copiosamente durante la primavera e l'estate e nella maggior parte dei casi, i fiori sono auto-fecondi ed autoimpollinanti, una particolarità che permettere di ottenere facilmente un gran numero di semi per ottenere nuove piantine.
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Come detto in precedenza, esistono moltissime specie di Drosere, alcune provengono da zone temperate, alcune da zone molto calde altre da zone tropicali.
In base alle loro caratteristiche strutturali ed alla loro provenienza, le possiamo classificare in sette gruppi distinti:
- Drosere pigmee
- Drosere del Queensland
- Drosere picciolate
- Drosere temperate
- Drosere tuberose
- Drosere tropicali
- Drosere subtropicali
Nelle sezioni che seguiranno, vedremo in dettaglio le caratteristiche e le curiosità delle specie appartenenti a questi gruppi.