Drosera pigmea da gemma


In questa sezione vedremo come ottenere un esemplare di Drosera pulchella x nitidula ssp. allantostigma partendo da alcune gemme prodotte durante la stagione invernale da una pianta madre.
Per prima cosa dobbiamo procurarci il materiale adatto alla preparazione del substrato: torba acida di sfagno e ghiaietta di quarzo molto fine.

La torba (sinistra) e la ghiaietta di quarzo (destra) che utilizzeremo per la preparazione del substrato


La torba, come ormai tutti sappiamo, deve avere le caratteristiche viste nelle sezioni precedenti.
Per quanto riguarda il ghiaino di quarzo, dobbiamo verificare che la qualità sia tale da garantire alle gemme una germinazione senza alcun problema.
Deve essere il più puro possibile e non contenere assolutamente sostanze calcare che ucciderebbero in pochi giorni le piccole gemme.
Vi consiglio quindi di acquistare il ghiaino di quarzo presso i negozi specializzati in acquariofilia, e prima del suo impiego, sottoporlo a questa piccola e semplice prova.
Prendete una piccola manciata di ghiaino di quarzo e mettetelo in una ciotola, quindi irroratelo ad es. con del Viakal.
Se il ghiaino di quarzo inizia a "friggere", significa che purtroppo contiene sostanze calcaree e quindi non dovrà assolutamente essere utilizzato per il nostro scopo.
Nel caso in cui non notiate nessuna reazione.... allora è puro e può essere impiegato tranquillamente.
Procuriamoci un vasetto con un diametro sufficientemente largo, a seconda del numero di gemme in nostro possesso (normalmente le gemme devono essere posizionate sul substrato ad una distanza di circa 3 cm l'una dall'altra) ma soprattutto dovrà essere abbastanza alto (almeno 15 cm.) poichè come sappiamo, le Drosere pigmee sviluppano le loro radici in profondità alla ricerca dell'acqua.
A questo punto iniziamo a preparare il primo substrato (partendo dal fondo del vasetto) che dovrà essere composto da 80% di torba e 20% di ghiaietta di quarzo.
Procediamo con un secondo strato composto da 50% di torba e 50% di ghiaietta di quarzo ed un terzo composto dal 30% di torba e 70% di ghiaietta di quarzo.
Per finire faremo un quarto ed ultimo strato interamente composto da ghiaietta di quarzo, strato sul quale posizioneremo le nostre gemme.
Ora arriva la parte più difficile: collocare le gemme sul substrato

Notate le dimensione delle gemme di Drosera pulchella x nitidula ssp. allantostigma rispetto ad una monetina da 1 centesimo ed uno stuzzicadenti.


Inumidiamo uno stuzzicadenti e raccogliamo delicatamente con la punta la prima gemma e posizioniamola sul ghiaino di quarzo.
Ripetiamo l'operazione con le restanti gemme, lasciando uno spazio di circa 3 cm tra una gemma e l'altra.

A sinistra il posizionamento di una gemma, a destra l'ingrandimento di una gemma sul substrato

Terminata la disposizione di tutte le gemme, vaporizzate tutta la superficie del ghiaino di quarzo con la solita acqua buona (questa operazione deve essere effettuata almeno una volta al giorno).


Coprite il vasetto con della pellicola trasparente affinchè l'umidità rimanga tra il substrato e la pellicola, bucherellate quest'ultima in modo che il substrato sia comunque sufficientemente areato, nel caso possediate un terrario con un'elevata percentuale di umidità potete posizionarlo al suo interno senza l'utilizzo della pellicola.


Ora non resta altro che posizionare il vasetto in una zona molto luminosa (sole o lampada a spettro solare) ed attendere che le gemme inizino a germinare.

I risultati non tardano ad arrivare, sono passati solamente 7 giorni e dalle piccole gemme spuntano i primi abbozzi delle nuove plantule.

Le nuove piantine


Sono trascorsi altri 8 giorni (15 dalla semina), le giovani plantule crescono rigogliose, iniziando a produrre piccole foglioline.