Costruire un terrario stile "natura"


In questa sezione, vedremo come realizzare un terrario in stile "natura", all'interno del quale, sarà ricreato un vero paesaggio naturale, con varie zone di vegetazione, collinette ed avvallamenti.
Iniziamo quindi con il procurarci il recipiente che sarà trasformato in terrario.
Personalmente consiglio di acquistare un piccolo acquario, se ne possono trovare di tutte le misure e di tutti prezzi, sia in vetro sia in plexiglas (io ho utilizzato uno in plexiglas).
Nella foto che segue, vediamo il contenitore in plexiglas.


Una volta deciso quante piante inserire nel terrario, ci procureremo i vasetti con relative strutture che dovranno contenere i vasi stessi per facilitarne l'estrazione in caso di sostituzione della pianta La forma di questi ultimi ci aiuterà a creare i dislivelli naturali.
In questo caso la nostra fantasia potrà sicuramente aiutarci, ecco per esempio struttura ricavata da un contenitore per mozzarelle (con il relativo vasetto) che ho utilizzato per simulare una collinetta.


Nel realizzare questo tipo di terrario, dobbiamo tenere in considerazione l'apporto idrico per le piante.
Faremo in modo di creare un'intercapedine tra il fondo della vaschetta ed il terreno sul quale saranno inseriti i vasetti e dove cresceranno liberamente muschi e sfagno.
Per ottenere questo risultato, ci procureremo una rete di plastica rigida, in alternativa si possono incrociare dei listelli di plastica saldati tra di loro con colla a caldo.
Il perimetro di questo reticolo, sarà pressappoco quello del fondo del terrario.
Ecco il risultato finale del supporto ottenuto incrociando e saldando listarelle di plastica.


A questo punto, tagliamo il reticolo, incastrando le varie strutture a secondo della forma naturale che abbiamo deciso di ottenere, assicurandoli al reticolo stesso con della colla a caldo.


Ripetiamo l'operazione fino a quando tutti i pezzi sono stati sistemati.


Durante quest'operazione, dovremo ricordaci di fare in modo che il fondo dei vasi e strutture si trovino ad un paio di centimetri al di sotto del reticolo in modo da assicurare l'apporto idrico necessario.


Procuriamoci ora della retina con maglie molto fitte, tipo zanzariera.


Con questa retina andremo a foderare l'intero reticolo, questo per evitare il substrato che fungerà da scenario, non si disperda nell'acqua sottostante.
La reticella la fisseremo alla struttura utilizzando la colla a caldo.
In una parte nascosta, sfruttando la struttura più alta, praticheremo un foro nella reticella che servirà per inserire l'acqua nel fondo del terrario.
Terminata quest'operazione la nostra struttura ci apparirà così.


Procuriamoci ora una bomboletta di schiuma poliuretanica.


Con questo materiale, potremo modellare il panorama, e nello stesso tempo camuffare le varie giunture della struttura.
Anche in questo caso, la nostra fantasia ci verrà in aiuto per creare un panorama il più realistico possibile.


Con una taglierina andiamo a rifilare il perimetro del reticolo ed inseriamolo nella vaschetta.
Possiamo anche foderare il fondo della vasca con della plastica colorata per nascondere la parte sottostante della struttura.


Ora non resta che preparare le piante nei vasetti e ricoprire la superficie del reticolato con torba, sfagno, muschi vari, sabbia, ghiaino di quarzo e bark.
Per finire inseriamo l'acqua nel fondo del terrario, attrezzando il tutto con una giusta illuminazione.
Ed ecco il risultato finale....