Trappola a scatto


Si definisce a scatto, una trappola composta da lobi fogliari che tramite un movimento meccanico, si chiudono rapidamente su se stesse intrappolando al loro interno la preda.

La Dionaea muscipula

Vi č una sola specie di pianta carnivora terrestre che utilizza questo tipo di trappola, si tratta della Dionaea muscipula.
La fase di cattura di questa pianta carnivora č indubbiamente uno spettacolo della natura, che merita di essere osservato almeno una volta.
Il suo funzionamento č ampiamente descritto nella sezione "La Dionaea muscipula" sotto-sezione "La trappola".



L'Aldrovanda Vesiculosa

Vi č una sola specie di pianta carnivora acquatica che utilizza questo tipo di trappola, si tratta dell'Aldrovanda Vesiculosa.
Recenti ricerche sul suo DNA, hanno dimostrato scientificamente che Aldrovanda e Dionaea muscipula sono strettamente imparentate tra loro.
Le sue trappole, sono composte infatti da due lembi sulla superficie dei quali troviamo numerosi trigger o recettori (la Dionaea ne possiede solamente 3 per ogni foglia).

Trappole di Aldrovanda vesiculosa

La tecnica di cattura č simile a quella della Dionaea, ma ben diversa č la velocitą con la quale la trappola scatta.
Il tempo impiegato per la chiusura č stimato in 1/4 di secondo, una velocitą impressionante se si tiene conto del fatto che la trappola chiudendosi deve vincere la resistenza dell'acqua che ne rallenta i movimenti.
Inizialmente, la preda rimane bloccata nella zona periferica della trappola, dove alcune ghiandole sono in grado di percepire l'odore molecolare della preda.
Nel caso in cui a far scattare la trappola non fosse una vera preda, questa si riapre in un lasso di tempo che varia dalle 10 alle 20 ore, diversamente, altre ghiandole pompano acqua al suo interno spingendone la preda verso il centro, denominata anche "zona di digestione", dove potenti acidi iniziano ad assimilare la preda nell'arco 30 minuti.
Terminato il processo di digestione, nei successivi 7 giorni (circa) la trappola si riapre preparandosi alla la cattura di nuove prede.