Trappola a nassa


Questo tipo di trappola, è presente nella Sarracenia Psittacina e nella specie delle Genlisee.
Mentre per la S. psittacina, la trappola a nassa è posizionata all'interno dell'ascido, per la Genlisea, le trappole sono meno visibili, poichè sotterranee.
Chiamate anche piante "cavaturaccioli" (per la forma particolare delle trappole), le Genlisee presentano delle foglie adibite a trappola la cui forma ricorda una "Y" rovesciata.
I piccolissimi animaletti che vivono nel sottosuolo, vengono attraatti da particolari fragranze presenti in queste foglie, entrando dell'apertura a spirale che caratterizza la parte finale della diramazione ad "Y".
All'interno della trappola, folti peli indirizzati verso l'interno, spingono ed obbligano le prede a risalire la trappola fino a raggiungere la zona digestiva della nassa posta nella parte superiore della "Y".
Oltre ad essere attirati dalle inebrianti fragranze, i malcapitati sono costretti ad entrare nella trappola grazie ad un movimento dell'acqua prodotta da un risucchio del tutto simile a quello prodotto dalle veschichette delle Utricularie.

A sinistra una Genlisea violacea, notiamo la parte aerea caratterizzata dalle foglie verdi e la parte sotterrane con le foglie a "Y" bincastre.





Particolare di una porzione di trappola di una Genlisea violacea